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PDV Perrin – Perrin, Egwene ed Elyas proseguono verso sud ad un andamento veloce che stanca Bela. Elyas è estremamente cauto e la sua circospezione è ripagata quando vede un distinto stormo di corvi che sta dando loro la caccia. Elyas dice “Loro non sanno. Anche dopo…”[1].

Perrin può sentire Elyas dire a Dapple di tornare indietro e controllare se ci sono altri corvi e riesce a cogliere una debole risposta affermativa da parte del lupo. Elyas conosce un posto li vicino e il gruppo si dirige da quella parte. Scappano dai corvi per ore.

Perrin sente che Wind e Hopper vengono feriti dai corvi. Elyas sembra instancabile[2].

Nel tardo pomeriggio raggiungono uno stedding abbandonato. Egwene sente un senso di perdita e di frustrazione[3]. Elyas sembra conoscere molte cose anche sugli Ogier.

Trovano i resti di una grande statua vicino ad una pozza d’acqua. Elyas dice che quella rappresenta un occhio di Artur Hawkwing[4]. Il grande re progettava di costruire una città capitale in quel luogo in modo che le Aes Sedai[5] evitassero lo stedding, ma morì il giorno in cui la statua fu terminata[6].

Il gruppo fa un campo per la notte.

NoteModifica

  1. Dopo cosa?
  2. Proprio come Lan. Egli è ancora legato a Rina e riceve il beneficio che i Custodi traggono dal legame con la loro Aes Sedai.
  3. La perdita della Vera Fonte. Negli stedding non è possibile incanalare.
  4. "Ecco come si sono ridotti il suo potere e la sua gloria".
  5. Artur Hawkwing assediò per vent'anni Tar Valon e pose una taglia di mille corone sulla testa di ogni Aes Sedai.
  6. Un'Aes Sedai col Potere di Guarire avrebbe potuto salvarlo quando si ammalò o venne avvelenato ma le Aes Sedai erano impegnate a difendersi dietro la Muraglia Lucente. E comunque Artur Hawkwing non lo avrebbe permesso. Odiava le Aes Sedai tanto quanto odiava il Tenebroso.





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