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PDV Rand – Rand fa una serie di sogni[1]:

•Si trova in una terra arida, fugge dai Trolloc. Si ferma nei pressi di una rupe e vede Thakan’dar e Shayol Ghul. Gli sembra di ricordare tutto questo e si sente trascinare via. Una voce familiare gli dice “ Servimi”. Una figura con un mantello rosso scuro sta dietro di lui. Rand scappa lontano e cade.

•Si trova in un prato. Vede il Monte Drago e Tar Valon e si sente protetto. Corre verso la città. Si sente inseguito e cade di nuovo.

•Si trova sul ponte di Tar Valon. Cammina verso la città e vede la Torre Bianca. Questa gli dà un senso di salvezza e di conoscenza. Poi si gira ma dovunque si volti la Torre Bianca è sempre di fronte a lui. La gente lo supplica di andare alla Torre. Una voce gli dice: “Questo è il tuo destino”. Entra nella Torre Bianca e viene accolto da un Myddrall[2].


Rand si sveglia e si massaggia il fianco indolenzito a causa dell’elsa della spada contro le costole[3]. E’ il crepuscolo e la luna è piena. Anche Tam poco dopo si sveglia e Rand gli parla della partenza imminente che dovrà affrontare. Bran e Marin si prenderanno cura di Tam. Il padre non lo trattiene, consapevole del pericolo che il figlio e l'intero villaggio potrebbero correre se restasse[4]. Fa poi per restituirgli la spada con gli aironi ma Tam gli dice di tenerla.

Lan entra dicendo che nel villaggio ci sono delle agitazioni e che è arrivato il momento di partire, quindi affera Rand per un braccio e lo tira nel corridoio. Mat lo aspetta fuori dalla stanza. All’esterno Moiraine fronteggia una folla che comprende Hari Coplin, suo fratello Darl Coplin, Bill Congar, Cenn Buie, Paet al ‘Caar , suo figlio Wil al’Caar e Eward Candwin che Moiraine aveva guarito. Queste persone vogliono cacciarla credendo che sia lei la responsabile dell’arrivo dei Trolloc. Bran al’Vere e Haral Lhuuan tentano di fermarli.

Moiraine,ergendosi in tutto il suo splendore di Aes Sedai, inizia a raccontare la storia del Manetheren[5] che sorgeva nei pressi del fiume Menetherendelle [6] Per duecento anni durante le Guerre Trolloc, gli uomini del Menetheren, guidati da Re Aemon al Caar al Thorin[7] combatterono una lotta sotto lo stendardo dell’Aquila Rossa. Gli uomini del Menetheren erano una spina nel fianco del Tenebroso. Erano però molto lontani da casa quando un esercito di Trolloc mosse contro le loro terre.

Rientrarono in tempo per fronteggiare i Trolloc posti sotto lo stendardo di Ba’alzamon ma dovettero indietreggiare verso il Terendrelle. Chiesero aiuto e aiuto gli fu promesso ma nessuno arrivò. Furono ingannati[8]. Gli uomini di Menetheren vennero spinti fino a quella che poi sarebbe stata Emond’s Field e furono massacrati.

La regina Eldrene sentì morire Aemon[9]; attinse quindi alla Vera Fonte e distrusse i Trolloc con l’Unico Potere. Il costo fu però molto alto; Eldrene incanalò più del dovuto e così morirono i nemici ma anche lei.

Moiraine raccontando del loro passato e di coloro nelle cui vene scorreva lo stesso sangue, cerca di far si che un po’ della fierezza e della forza dei loro avi torni in loro. Alla fine del racconto, vergognandosi, la folla si disperde e Moiraine, Lan, Rand e Mat vanno verso la stalla.

NoteModifica

  1. Questa è la prima serie di sogni indotti da Ishamael.
  2. ”Ti aspettavamo” dice il Myddrall.
  3. Presagisce la sua ferita al fianco?
  4. Rand si chiede:"Tutto qui? Non mi dici di restare? Credevo che avresti cercato cento modi per non farmi andare via."
  5. Nella lingua antica significa Il popolo della Montagna Patria.
  6. Nella lingua antica significa Acqua della Montagna Patria. Gli abitanti dei Fiumi Gemelli la chiamano ancora così.
  7. La regina era Eldrene ay Ellan ay Carlan
  8. In TeotW, Ch 36 Loial lascia intendere che la richiesta di aiuto arrivò agli Ogier ma che essi non arrivarono in tempo. La Guida dice che loro tradirono Menetheren restando comunque impuniti. In LGC, Cp. 5 Siuan osserva che Tetsuan fu spogliata della stola per aver tradito Menetheren. Non è chiaro se anche altri abbandonarono Menetheren o se fu una semplice interpretazione errata della lentezza degli Ogier.
  9. "Nelle Montagne di Nebbia, rimasta da sola nella città deserta di Menetheren, Eldrene sentì Aemon morire e il suo cuore morì con lui. E al posto del cuore le rimase soltanto sete di vendetta, vendetta per l'amato, vendetta per il suo popolo e la sua terra. Spinta dal dolore Eldrene attinse alla Vera Fonte e scagliò l'Unico Potere contro l'esercito Trolloc. E i Signori del Terrore morirono lì dove si trovavano...."



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