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Elmindreda Farshaw
Min Farshaw.jpg
Alias Serenla
Jaisi Trakand
Nascita 975 NE (circa)
Stato Viva
Statura Media
Occhi Scuri
Capelli Marroni e corti
Corporatura Magra
Nazionalità Andor
Affiliazione Drago Rinato

Min Farshaw (il nome completo è Elmindreda Farshaw, ma Min odia il suo nome e preferisce farsi chiamare con il diminutivo) è una delle protagoniste della saga fantasy "La Ruota del Tempo" dello scrittore statunitense Robert Jordan. Min è una giovane donna di circa venticinque anni, magra, di media statura, con grandi occhi neri e capelli corti, che ora però sta facendo crescere.


Vicende di MinModifica

L'incontro con RandModifica

Min viveva a Baerlon, rimasta orfana, venne cresciuta da tre zie, Jan, Rana e Miren, che fecero di tutto per smussare il suo carattere da maschiaccio. Min lavorava nella locanda dove Rand e il suo gruppo si fermò dopo essere fuggiti da Emond's Field. Min conosceva già Moiraine e Lan, soprattutto sapeva i loro veri nomi e sapeva cosa erano. Ebbe delle visioni che riguardavano tutto il gruppo che non riusciva del tutto ad interpretare, soprattutto ebbe delle visioni sul suo futuro: si sarebbe perdutamente innamorata di Rand e lo avrebbe condiviso con altre due donne. Durante la breve permanenza a Baerlon del gruppo di Emond's Field, ebbe modo di discutere con Rand e di provocarlo in merito alle visioni che aveva avuto.

La Torre Bianca e FalmeModifica

Dopo ciò che accadde all'Occhio del Mondo, Min venne chiamata da Moiraine per raggiungere la Torre Bianca. L'obbiettivo era quella di tenerla al sicuro e di usare la sua capacità di vedere il futuro nelle sue visioni.Durante la permanenza a Tar Valon, Min diventò molto amica di Egwene, Elayne e Nynaeve. Con Egwene ed Elayne in particolare strinse un patto secondo il quale nessun uomo avrebbe mai messo in dubbio la loro amicizia. Min era innamorata di Rand, così come lo era Elayne, anche se era ancora legato a Egwene.

Min era stanca di recitare la parte di Elmindreda alla Torre Bianca, quindi decise di fuggire da Tar Valon insieme alle sue tre amiche quando Liandrin le ingannò raccontanto alle ragazze che Rand aveva bisogno del loro aiuto. Liandrin guidò le ragazze a Falme attraverso le Vie, una volta arrivate trovarono i Seanchan ad attenderle, palesando il tradimento di Liandrin. Nynaeve e Elayne riuscirono a fuggire, mentre Egwene e Min vennero catturate. Egwene, vista la sua abilità di incanalare saidar, venne posta in ceppi e costretta a diventare una damane, nella società Seanchan le damane erano trattate come oggetti e venivano messe al guinzaglio delle sul'dam che si occupavano della loro rieducazione e che le comandavano a bacchetta. A Min andò meglio, servì i Seanchan, ma mantenne la propria libertà. Gli venne permesso di visitare Egwene di tanto in tanto durante le settimane seguenti alla cattura. Ciò permise a Nynaeve e Elayne di liberare la loro amica e di scoprire che le sul'dam erano donne che, se addestrate, avevano la capacità di incanalare saidar al pari delle damane. Questo poteva avere un impatto devastante sulla società degli invasori Seanchan. Nella loro cultura, la condizione delle damane era terribile: non erano persone, ma oggetti e armi da usare in caso di guerra.

Durante la liberazione di Egwene, infuriava la Battaglia di Falme tra gli invasori Seanchan e i Figli della Luce che avevano interessi politici nell'intera zona di Capo Toman. Durante la battaglia, Mat suonò il Corno di Valere e Rand combattè nei cieli con Ba'alzamon e fu visto da tutti gli abitanti del continente mentre proclamava sé stesso come Drago Rinato. Dopo la lotta, Min vegliò su Rand, ferito, notte e giorno dimostrando chiaramente l'amore che provava per lui.

ElmindredaModifica

Elmindreda.png

Travestita da Elmindreda alla Torre Bianca

Min passò l'inverno accampato con Rand e gli Shienariani, dove diventò molto amica di Perrin e Loial. Ma, improvvisamente, Rand fuggì per andare a Tear e verificare la veridicità delle profezie del Drago. A Min non fu permesso di seguire le tracce di Rand e Moiraine la inviò di nuovo a Tar Valon in modo tale che da aiutare Suan Sanche con le sue visioni. Tornata alla Torre Bianca, Min ebbe delle visioni terrificanti di dolore e morte, ma l'Amyrlin Seat gli diede scarsa importanza visto che le visioni erano di difficile interpretazione. Tuttavia la volle tenere vicina a sé e di rivelarle tutto ciò che vedeva nelle sue visioni. Per evitare di essere riconosciuta, Min fu costretta a rinunciare ai suoi vestiti e ai suoi atteggiamenti da maschiaccio. Infatti venne costretta a vestirsi come una vera lady usando come nome Elmindreda, il suo vero nome che quasi nessuno conosceva. Per evitare di essere riconosciuta, non si tagliò più i capelli e si comportò in maniera frivola e leggera. Ma non ingannò tutte le Aes Sedai, infatti Elaida la riconobbe e ciò rinforzò i sospetti che aveva sui legami tra Rand, Suan e Moiraine.

Poco tempo dopo Elaida guidò il colpo di stato che depose Suan come Amyrlin e che portò alla spaccatura della Torre Bianca. Suan e l'ex Custode degli Annali Leane Sharif vennero torturate, quietate e imprigionate nelle segrete della Torre. Min riuscì a liberare le due donne e fuggirono insieme a Logain Ablar a Salidar alla ricerca delle Aes Sedai ribelli che erano fuggite dalla Torre per opporsi alla tirannia di Elaida.

Di nuovo con Rand a CairhienModifica

A Salidar ebbe modo di stare un po' insieme a Nynaeve e Elayne, ma partì poco dopo alla volta di Caemlyn insieme ad una delegazione di Aes Sedai per incontrare Rand. Quando finalmente ebbero modo di incontrarsi, Rand tenne a precisare di quanto fossero buoni amici, ma Min era decisa a farlo suo provocandolo in continuazione affinché la vedesse finalmente come una donna, non come una amico che avrebbe potuto tranquillamente essere un uomo o un cavallo... In ogni caso cercò di aiutare Rand come poté, sia con le visioni che con indagini personali. Infatti Min scoprì che c'erano almeno tredici Aes Sedai a Camlyn, un numero sufficiente per la domatura. Appena lo seppe, Rand viaggiò a Cairhien con Min, che per la prima volta si trovava con lui, libera dal controllo delle Aes Sedai. Tuttavia le Sapienti Aiel notarono le visioni di Min e la tennero impegnata per buona parte delle sue giornate. Alla Scuola di Cairhien, Min fece un incontro molto importante per la sua vita futura: conobbe il filosofo Herid Fel. Rimase colpita dal sapere del filosofo e iniziò a leggere avidamente tutti i suoi libri.

Rand e Min vennero rapiti dalle Aes Sedai di Elaida che si misero subito in marcia verso Tar Valon. Galina Casban interrogò e torturò Min, suscitando le ire di Rand, che riuscì temporaneamente a liberarsi e ad uccidere due Custodi. Le Aes Sedai capirono che Min era una persona importante per il Drago Rinato e la usarono come ostaggio fino alla Battaglia dei Pozzi di Dumai. Da quel momento, Min decise di non lasciare più solo Rand, qualsiasi cosa fosse accaduta. Tornarono insieme all'esercito di Perrin a Cairhien, trovarono Colavaere Saighan che si era impossessata del Trono del Sole durante l'assenza di Rand. Sistemarono in fretta la faccenda, Rand condannò Colavaere a vivere in una fattoria. Colavaere pur di non vivere come una contadina si impiccò, nonostante avesse usurpato il trono di Cairhien, Rand si sentiva responsabile della morte dalla donna. Herid Fel invece fu ucciso brutalmente, Min ammirava il filosofo e ne soffrì molto. Min e Rand cercarono di confortarsi a vicenda dichiarandosi infine l'amore che provavano l'uno per l'altra. Min, dopo Aviendha, divenne così la seconda amante del Drago Rinato.

Min restò quasi sempre al fianco di Rand. Era una delle poche persone di cui il Drago si fidava ciecamente e da cui accettava consigli. Min era con lui quando incontrò l'ambasciata degli Atha'an Miere e dei nobili di Cairhien e Tear che si opponevano a lui. In questa ultima visita, Rand fu attaccato improvvisamente da Padan Fain che lo ferì con il Pugnale di Shadar Logoth al fianco, dove c'era la ferita incurabile inflitta da Ba'alzamon. Rand fu portato a Cairhien in fin di vita, ma fu guarito da Damer Flinn e Samitsu Tamagowa.

Durante la campagna di Illian, Min restò a Cairhien fino al ritorno di Rand. Quando il Drago Rinato tornò, il Palazzo del Sole fu attaccato da un ribelle Asha'man che distrusse parte del palazzo. Rand lasciò Fedwin Morr a proteggere Min, ma la contaminazione di saidin ebbe la meglio sul giovane Asha'man. La pazzia si manifestò trasformando la sua mente in quella di un bambino. La pazzia di Morr poteva essere pericolosa, come quella di qualsiasi altro uomo in grado di incanalare saidin e Rand fu costretto a somministrargli del veleno per farlo dormire per sempre sotto gli occhi di Min.

Le tre compagne del Drago RinatoModifica

Min.png

Min Farshaw

Successivamente all'attacco al Palazzo del Sole, Rand viaggiò spesso in posti diversi e Min era sempre al suo fianco. In realtà l'intenzione di Rand era quella di confondere i suoi nemici attirandoli a Far Madding, dove non avrebbero potuto usare l'Unico Potere. Prima di partire per Far Madding andarono a Caemlyn, dove Rand aveva intenzione di chiedere aiuto a Nynaeve per la Pulitura di saidin. Min sapeva benissimo che Rand amava lei allo stesso modo in cui amava Elayne ed Aviendha e sapeva bene, pur non conoscendo Aviendha, che le altre due donne lo ricambiavano con tutto il loro cuore. Appena arrivati a Caemlyn, avvertì immediatamente Elayne dell'arrivo di Rand e chiese di tenere segreta la loro presenza al Palazzo Reale. Min, Elayne e Aviendha discussero tra loro e decisero di condividerlo e legarlo come Custode se avesse acconsentito. Rand acconsentì dichiarando loro di amarle tutte e tre allo stesso modo, Elayne e Aviendha lavorarono ad una tessitura in grado di coinvolgere anche Min (che non poteva incanalare saidar) nel legame. Rand passò la notte con Elayne, per evitare di essere travolte dalle emozioni che passavano attraverso il legame, Min, Aviendha e Birgitte, che era già legata a Elayne come Custode, si ubriacarono...

Far Madding e la Pulitura di saidinModifica

La mattina seguente lasciarono Caemlyn per andare a Far Madding, con loro c'erano anche Nynaeve, Lan e Alivia, una ex damane fedelissima a Rand. La donna non piaceva molto a Min, in una delle sue visioni aveva visto che avrebbe "aiutato Rand a morire". A Far Madding trovarono Cadsuane che era in grado di localizzare Rand grazie al vincolo di Custode che lo legava ad Alanna Mosvani dell'Ajah Verde, con loro c'erano altre Aes Sedai e Asha'man fedeli a Rand.

Min venne lasciata con Alivia mentre Rand si mise sulle tracce dei traditori insieme a Lan e Nynaeve. Min avvertì immediatamente Cadsuane di ciò che stava accadendo e la Aes Sedai sfruttando il vincolo tra la ragazza e il Drago dedusse che Rand e Lan erano stati fatti prigionieri del Consiglio della città. La deduzione di Cadsuane era corretta, Rand e Lan furono catturati e imprigionati dopo aver incontrato Padan Fain che aveva ucciso i traditori Asha'man. Cadsuane intimidì Aleis Barsalla, Prima Consigliera di Far Madding e ottenne la liberazione di Rand e Lan. Min notò come l'essere stato rinchiuso avesse avuto un effetto negativo sull'indole di Rand, se prima era di pietra, ora era indurito a tal punto di essere diventato di ferro.

Il gruppo si diresse a Shadar Logoth, dove Rand e Nynaeve compirono una delle opere più grandi mai tentate con l'Unico Potere: la Pulitura di saidin usando il Choedan Kal. L'operazione si rivelò ancora più impervia del previsto, furono attaccati dai Reietti e dai loro servi, ma alla fine riuscirono a rendere saidin puro di nuovo e, allo stesso tempo, distruggere Shadar Logoth.

SemirhageModifica

Min seguì Rand a Tear, dopo l'eroica operazione di Pulitura di saidin, il Drago aveva bisogno di riposare. Min però era in grado di sentire ciò che era nella testa di Rand grazie al vincolo che li legava. Il Drago era preoccupato dal pensiero dell'Ultima Battaglia ed aveva ormai accettato il suo destino e la sua morte per liberare il mondo dalla minaccia del Tenebroso. Min e Rand si trovavano presso il maniero di Algarin Pendaloan, la casa venne attaccata dai Trolloc, Min combatté ferocemente e salvò la vita a Rand lanciando un pugnale ad un Myrddraal.

Rand permise a Min di seguirlo all'incontro con la Figlia delle Nove Lune per siglare una tregua con i Seanchan. Tuttavia l'incontro si rivelò essere una trappola architettata dalla Reietta Semirhage travestita da Tuon. La Reietta lanciò una palla di fuoco verso Min, Rand si lanciò per difenderla e perse la mano sinistra nel tentativo. La ragazza si salvò ma la ferita di Rand la colpì più a fondo di quanto avesse colpito il Drago Rinato. Alla fine però Semirhage venne catturata e schermata. La Reietta prima di passare dalla parte dell'Ombra fu una delle guaritrici più famose e abili della sua Epoca. Aveva studiato a lungo i fenomeni connessi alla pazzia e disse che la voce di Lews Therin nella testa di Rand lo avrebbe portato alla pazzia e ad una morte atroce.

Le parole di Semirhage turbarono Min che si tuffò nei libri di Fel per cercare qualcosa che potesse aiutare Rand nell'Ultima Battaglia. Tutte le sue ricerche segnalarono che era necessario in ogni caso rompere i Sigilli della Prigione del Tenebroso. Rand induriva sé stesso sempre di più ogni giorno che passava, Min provò a farlo tornare il ragazzo che era stato, ma tutti i suoi tentativi furono vanificati nuovamente da Semirhage. La Reietta riuscì a liberarsi grazie a Shaidar Aran ed Elza Penfell, inoltre usò la Fascia di Dominazione per controllare Rand, riuscendo quasi a fargli strangolare Min. La disperazione e l'amore che Rand provava per la ragazza erano talmente forti che il Drago riuscì ad usare il Vero Potere e a liberarsi, uccidendo Elza e Semirhage con il fuoco malefico.

MontedragoModifica

Aviendha ebbe la possibilità di passare del tempo insieme a Min e a Rand, solo che il suo senso dell'onore le impediva di avvicinarsi a Rand fin quando non fosse diventata una Sapiente Aiel. Min parlò con lei, ferendo inconsapevolmente il suo orgoglio Aiel facendola esplodere contro le Sapienti a causa delle punizioni inspiegabili e i compiti umilianti a cui veniva costantemente sottoposta. Inaspettatamente questa era la prova finale che la rese finalmente una Sapiente Aiel, ma non ebbe tempo per restare con Rand e Min in quanto dovette partire per Rhuidean. Rand invece partì con Min verso Bandar Eban per proseguire la caccia a Graendal e pacificare Arad Doman. Min era sempre più terrorizzata dal crescere dell'oscurità nel cuore sempre più duro di Rand dopo il fallito tentativo di tregua con la vera Figlia delle Nove Lune. Andò comunque con lui e Nynaeve al Rifugio di Natrim e assistette orripilata all'opera di distruzione di Rand: distrusse la fortezza con quanti vi vivevano con il fuoco malefico per uccidere la Reietta Graendal. Sia Nynaeve che Min rimasero sconvolte dall'azione scellerata di Rand e decisero di aiutarlo. Parlarono con Cadsuane che organizzò un incontro a Tear che aveva la pretesa di essere casuale con Tam al'Thor. Tuttavia anche quel tentativo si rivelò infruttuoso, perché Tam si fece sfuggire che la cosa era stata organizzata da Cadsuane suscitando le ire di Rand. Il Drago nella sua rabbia stava per uccidere Tam, ma improvvisamente aprì un portale e viaggiò lontano rimuginando sulle sue frustrazioni, sui continui fallimenti e sul dolore che stava causando a quanti gli stavano intorno. Rand dopo essere stato ad Ebou Dar finì sulla sommità di Montedrago e rinacque.

Min accolse Rand a Tear, un nuovo Rand, libero dalle barriere che aveva eretto intorno a sé stesso, un Rand che aveva capito che la Ruota del Tempo non è una condanna, ma il ripetersi della storia era l'occasione per amare di nuovo e rimediare al male compiuto, un'occasione per rendere il mondo un posto migliore. Rand era deciso a fare ammenda, si scusò con Tam e gli presentò ufficialmente Min.

Successivamente Min e Rand tornarono a Bandar Eban portando vettovaglie e ordine, riorganizzando allo stesso tempo l'intero Arad Doman. Min si tuffò a capofitto nelle sue letture per aiutare nell'Ultima Battaglia. Quando Rand tornò a Tear dalla Battaglia di Maradon, Min gli disse che secondo gli studi Callandor sarebbe stata di vitale importanza durante l'Ultima Battaglia, ma questo Rand lo sapeva già. Lui e Lews Therin si erano fusi in una unica persona, Min ne fu inizialmente turbata, ma Rand gli disse teneva tantissimo a lei e alle persone che amava e che senza di loro sarebbe caduto in preda all'Ombra e alla pazzia.

Min e Rand andarono a Far Madding per incontrarsi con i regnanti delle Marche di Confine che lo sottoposero ad una prova prima di accettare di far parte dell'Esercito della Luce.

L'Ultima BattagliaModifica

Min restò accanto a Rand fino a quando si recò a Shayol Ghul. Successivamente si rese utile restando con l'esercito di Andor e facendo commissioni per conto di Gareth Bryne. Durante la battaglia si offrì di portare un messaggio ai Seanchan, incontrò Mat e l'Imperatrice Tuon al loro campo. Ebbe una visione su un tentativo di assassio di Tuon e l'Imperatrice richiese di tenerla con sé.

Quando Rand compì la sua missione e l'Ultima Battaglia era stata vinta, Min era alla sua pira funeraria insieme ad Elayne e Aviendha, ma poteva ancora sentirlo attraverso il legame da Custode e seppe che Rand era ancora vivo.

PoteriModifica

Min ha la capacità di cogliere e vedere le aure che circondano gli altri personaggi, da queste aure riesce a trarre una lettura che le permette di fare delle predizioni quasi sempre accurate ed infallibili sul futuro di ciascun personaggio. Purtroppo però la visione di queste aure è del tutto casuale, nel senso che non è lei a stabilire quando essa debba avvenire; inoltre, in alcuni casi, le conseguenze delle visioni non sono affatto chiare, questo ad esempio avviene con le aure dei personaggi in grado di incanalare o dei ta'veren che sono continue, molto colorate, scintillanti ed in mutamento perenne.

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