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Rand al'Thor

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Rand al'Thor
Rand Al'Thor 2.jpg
Nascita 978 NE
Stato Vivo
Statura Molto Alto
Occhi Grigio-Azzurri
Capelli Rosso scuro
Titolo Drago Rinato
Car'a'Carn
Coramoor
Colui che viene con l'Alba
Re di Illian
Signore del Mattino
Uccisore dell'Ombra
Nazionalità Fiumi Gemelli, Andor

Rand al'Thor è il protagonista della saga fantasy La Ruota del Tempo dello scrittore statunitense Robert Jordan, che per questo personaggio ha tratto in parte ispirazione da Týr, dio della giustizia per i popoli nordici.

All'inizio della saga Rand è un ragazzo di circa venti anni, con capelli rossi ed occhi azzurri e grigi, carnagione piuttosto scura, caratteri tipici della razza Aiel. È alto quasi due metri (molto alto rispetto alle altre persone, questa differenza viene spesso descritta nel racconto) e pesa 105 kg. È figlio adottivo di Tam al'Thor, un ex soldato dei Compagni di Illian che si è ritirato nel suo villaggio d'origine ad allevare il figlio ed a fare il contadino. Nella parte finale dell'undicesimo libro (Knife of Dreams), Rand perde la sua mano sinistra in combattimento.

Vicende di RandModifica

InfanziaModifica

Tam al'Thor era un soldato della Compagnia di Illian che combattè durante le Guerra Aiel, trovò un bambino in fasce ai piedi di Montedrago. Lo riportò a casa sua ad Emond's Field e lo crebbe come figlio suo e di sua moglie Kari. Quel bambino era Rand, destinato ad essere il Drago Rinato. In realtà, i suoi genitori erano Janduin, il più giovane capo clan Aiel della storia, e Tigraine Mantear, ex regina di Caemlyn fuggita nella Desolazione Aiel. Kari morì quando Rand aveva cinque anni, quindi crebbe e condusse una vita tranquilla ad Emond's Field insieme a suo padre Tam fino all'età di vent'anni.

La fuga da Emond's FieldModifica

In seguito agli eventi accaduti ad Emond's Field durante la Notte d'Inverno, Rand fuggì dai Fiumi Gemelli con Moiraine, Lan, i suoi amici Mat e Perrin, la sua fidanzata Egwene, l'ex Sapiente del villaggio Nynaeve e il menestrello Thom Merrilin. Prima di lasciare il villaggio, Tam donò a Rand la Spada con il Marchio dell'Airone, che aveva conquistato negli anni in cui era stato un soldato nella Compagnia di Illian e di cui Rand era totalmente all'oscuro. Moiraine era alla ricerca del Drago Rinato, aveva individuato nei tre ragazzi di Emond's Field tre ta'veren tra cui ci sarebbe stato il Drago. Intrapresero un lungo e pericoloso viaggio verso Tar Valon, furono inseguiti dalle creature del Tenebroso, ma incontrarono anche amici inattesi come l'Ogier Loial. Rand ebbe modo di incontrare e conoscere Min, Elayne con i suoi fratelli Gawyn e Galad. Grazie all'aiuto di Loial e Moiraine, Rand raggiunse l'Occhio del Mondo e uccise Aginor grazie alla fonte pura di saidin dell'Occhio, sconfiggendo in seguito anche Ba'alzamon. Aiuto Shienar nella battaglia del Passo Tarwin contro i Trolloc e alla fine, nella fortezza di Fal Dara l'Amyrlin Seat Suan Sanche disse a Rand che il Drago Rinato era proprio lui.

La Battaglia di FalmeModifica

All'Occhio del Mondo trovarono alcuni manufatti: dei sigilli di cuendillar, lo Stendardo del Drago appartenuto a Lews Therin Telamon e il Corno di Valere, che era in grado di far scendere in battaglia i grandi eroi del passato che si erano scontrati con l'Ombra. Il Corno fu rubato, Rand insieme a Mat, Perrin, Loial, Ingtar Shinowa e gli Shienariani si precipitò a Falme per recuperarlo. Durante il viaggio, una delle parti della Profezia del Drago fu compiuta perché Rand ricevette il marchio dell'Airone sui palmi delle mani. A Falme accaddero molte cose, innanzitutto trovarono a Falme gli invasori Seanchan, che avevano catturato Egwene e altre Aes Sedai rendendole delle damane. Ci fu una dura battaglia in cui Mat suonò il Corno di Valere chiamando in loro aiuto Birgitte Silverbow, Artur Hawkwing e gli altri eroi del passato che ricacciarono i Seanchan in mare. Rand combattè una battaglia ancor più dura. Dopo aver sconfitto a duello il maestro spadaccino Turak, Alto Signore dei Seanchan, si trovò a lottare nuovamente con Ba'alzamon. Il duello avvenne nei cieli di Falme e fu una lotta molto dura. Alla fine Rand vinse, ma Ba'alzamon gli procurò una ferita al fianco che nessuna Aes Sedai riuscì a guarire. Durante la battaglia, Rand si proclamò gridando al mondo di essere il Drago Rinato. Inoltre battere l'Alto Signore Turak diede a Rand il titolo di maestro spadaccino e con esso il diritto di portare la Spada con il Marchio dell'Airone.

La caduta della Pietra di TearModifica

Dopo Falme, Rand decise di verificare la veridicità della Profezia che prevedeva la caduta della Pietra di Tear. Era accampato con Perrin, Mat, Min, Loial e gli Shienariani quando decise di andare da solo a Tear. Alla Pietra di Tear la profezia si compì: Rand trovò Callandor (la spada che non era una spada) e la Roccia stessa che cadde per la prima volta per mano sua e degli Aiel. Durante la battaglia per la presa della Roccia, riuscì finalmente ad uccidere Ba'alzamon (Ishamael) in una lotta durissima. Nel tempo in cui fu a Tear, Rand incontrò nuovamente Egwene: entrambi erano arrivati alla conclusione che il loro fidanzamento poteva considerarsi concluso, per cui decisero insieme di rompere il loro legame e di essere amici fraterni. Insieme ad Egwene, alla Pietra di Tear si trovava anche Elayne. Alla Torre Bianca, le giovani donne erano diventate amiche per la pelle e, anche grazie ad Egwene, Elayne trovò il coraggio di confessare il proprio amore a Rand. Il Drago la ricambiava sinceramente e nel tempo che trascorsero a Tear furono spesso visti nei posti più nascosti a scambiarsi baci appassionati. Rand, grazie alle due ragazze, scoprì di essere in grado di capire quando una donna stava usando saidar nelle vicinanze.

Il viaggio a RhuideanModifica

Rand decise di andare con gli Aiel nella loro terra, con loro c'erano Moiraine, Lan, Mat e Egwene. Le Sapienti Aiel raccontarono a Rand la verità sulle sue origini, suo padre era Janduin il più giovane capo clan Aiel della storia che guidò il suo popolo durannte la Guerra Aiel contro Cairhien e il suo re Laman. Sua madre era una fanciulla della lancia, ma non era Aiel, veniva dalle terre ad Ovest della Dorsale del Mondo. Rand in seguito capì che si trattava di Tigraine Mantear, regina di Caemlyn fuggita in seguito alle visioni della Aes Sedai Gitara Moroso. Il marito di Tigraine era Taringail Damodred e loro figlio Galad era quindi fratello di Rand da parte di madre.

Il viaggio nella Desolazione Aiel li portò infine alla città sacra di Rhuidean nel bel mezzo del deserto. Secondo le credenze e le profezie degli Aiel, Rand era il Car'a'carn, ovvero il capo dei capi dei loro clan. Per essere riconosciuto come tale, dovette compiere il viaggio tra le Colonne di Vetro, un potente ter'angreal che mostrò a Rand la storia e le origini del popolo Aiel. Rand superò la prova e tornò dagli Aiel che, grazie ai draghi sulle braccia impressi nel ter'angreal, lo riconobbero come Car'a'carn e Colui che venne con l'Alba. A Rhuidean si scontrò con il Reietto Asmodean, Rando spezzò il legame che lo legava al Tenebroso e Lanfear limitò la capacità di Asmodean di usare saidin e lo costrinse ad istruire Rand ad usare al meglio le sue capacita di incanalatore. La venuta nella città sacra degli Aiel, permise di recuperare le chiavi di accesso maschile e femminile al Choedan Kal, che sarebbe stato usato in seguito da Rand e Nynaeve. Nel deserto ebbe modo di conoscere Aviendha, originariamente una delle fanciulle di lancia che era diventata intima amica di Elayne e Egwene alla Pietra di Tear. Aviendha era capace di incanalare saidar e le Sapienti Aiel gli fecero lasciare la lancia per diventare una di loro. La obbligarono ad istruire Rand alle usanze Aiel con lo scopo di legarlo e controllarlo (non diversamente da ciò che avrebbero fatto le Aes Sedai). Aviendha si innamorò di Rand, e anche Rand si innamorò di lei, il disagio tra i due divenne palese: Aviendha stava tradendo la sua amica, Rand stava tradendo la sua fidanzata che comunque amava. Una sera Aviendha provò a fuggire usando inconsapevolmente un portale di viaggio e arrivò all'estremo nord delle lontane terre Seanchan. Rand si precipitò a salvarla dalla morte per assideramento e si rifugiarono in un igloo e consumarono così finalmente il loro amore.

Le conquisteModifica

Rand Al'Thor.jpg

Rand e gli Aiel lasciarono la Terra delle Tre Piegature per tornare ad Ovest della Dorsale del Mondo. Gli Aiel si divisero, non tutti riconobbero Rand come Car'a'carn e si rifiutarono di seguirlo ad Ovest, gli Shaido invece si dichiararono apertamente ostili attaccando gli Aiel che erano con Rand e violando apertamente il Ji'e'Toh che era considerato un taboo nella società Aiel. Rand e il suo esercito di Aiel presero il controllo della città e del regno di Cairhien. Lanfear e Moiraine si scontrarono al molo fluviale della città e apparentemente morirono entrambi cadendo nel Portale, uno dei ter'angreal portati da Rhuidean. A Caemlyn, il Reietto Rahvin aveva preso il controllo del regno di Andor, manipolando abilmente la regina Morgase con la Coercizione. Morgase fuggì quando si rese conto di essere stata manipolata e venne creduta morta. L'amore che Rand portava a sua figlia Elayne scatenò la sua ira e si recò immediatamente a Caemlyn per sfidare Rahvin. Il Reietto si dimostrò un avversario molto duro da sconfiggere e l'intervento fondamentale di Nynaeve con il fuoco malefico fu fondamentale per la vittoria di Rand, che prese così il controllo di Andor.

Gli Asha'man e i Pozzi di DumaiModifica

Rand emise un'amnistia nei confronti degli uomini in grado di incanalare saidin. Egli si rendeva conto che per sconfiggere il Tenebroso avrebbe avuto bisogno di loro, così come Lews Therin ebbe bisogno dei Cento Compagni. Questo portò il falso Drago Mazrim Taim al suo servizio e a cui Rand assegnò la missione di addestrare all'uso di saidin quanti più incanalatori sarebbe riuscito a trovare. Questi uomini divennero Asha'man e vennero addestrati in un luogo non distante da Caemlyn che divenne noto con il nome di Torre Nera, in per bilanciare la Torre Bianca di Tar Valon, così come saidin bilancia saidar per far girare la Ruota del Tempo. Il leader degli Asha'man della Torre Nera era Taim ed era chiamato M'Hael.

Rand venne raggiunto da ambasciate di Elaida, nuovo Amyrlin Seat della Torre Bianca, dalle Aes Sedai ribelli di Salidar e dalle sorelle non allineate capeggiate dalla leggendaria Cadsuane Melaidhrin dell'Ajah Verde. Con l'ambasciata di Salidar c'era anche Min. La giovane donna aveva già avuto modo di conoscere Rand al'Thor a Baerlon e nella sua visione aveva previsto che si sarebbero innamorati e che avrebbe condiviso Rand con altre due donne (Elayne e Aviendha). Min da quel momento in poi è rimase sempre al fianco di Rand. Le sorelle inviate da Tar Valon però avevano come fine quello di catturare Rand per portarlo alla Torre Bianca. Misero il Drago Rinato in ceppi, venne schermato, torturato e rinchiuso in una angusta gabbia. Per tutta risposta gli Asha'man attaccarono violentemente le Aes Sedai di Elaida nella sanguinosa Battaglia dei Pozzi di Dumai. Gli uomini di Taim vinsero e Rand riuscì a liberarsi dalla schermatura grazie ai ricordi e alla personalità di Lews Therin che si era svegliata in lui. Alla fine della battaglia, sia le Aes Sedai di Elaida catturate che le ribelli vennero costrette a giurare fedeltà al Drago Rinato. Tutta questa serie di eventi sconvolse Rand, che conviveva da qualche tempo con la personalità impazzita di Lews Therin, cosa che pensava dipendere dalla pazzia portata dalla contaminazione di saidin. Rand per sopravvivere a tutto ciò stava diventando di pietra e insensibile ad ogni emozione, un atteggiamento che Cadsuane era decisa fermamente a fargli cambiare.

La Corona di Spade e i SeanchanModifica

Rand al'Thor.png

Rand si diresse verso sud con i cavalieri Saldeani di Davram Bashere e un gruppo di Asha'man della Torre Nera. Si diressero verso Illian, dove il Reietto Sammael aveva preso il controllo della città, sostituendosi di fatto al re Mattin Stepaneos den Balgar. Durante l'attacco, Sammael scappò a Shadar Logoth, ma Rand lo seguì e il Reietto fu infine ucciso da Mashadar. Mattin Stepaneos era scomparso, il Concilio dei Nove dichiarò così Rand al'Thor re di Illian.

Successivamente Rand concentrò le sue attenzioni sui Seanchan che avevano invaso e conquistato Altara ai confini con Illian. La battaglia fu cruenta e le perdite furono ingenti in tutti e due gli schieramenti. E tutto si finì in un nulla di fatto con i Seanchan che tornarono ad Ebou Dar per consolidare il loro dominio su Altara. Ciò non fece che aumentare il disagio e la frustrazione del Drago Rinato.

La pulitura di saidinModifica

Rand si trovò di fronte le tre donne che lo amavano e che egli amava. Min, Elayne e Aviendha si "spartirono" Rand e tutte e tre lo legarono a loro come Custode. Rand passò la notte con Elayne e Min predisse che l'unione avrebbe lasciato Elayne incinta.

Rand mise a punto un piano per la pulitura di ''saidin'' usando il Choedan Kal. Per usare il Choedan Kal occorrevano un uomo e una donna che potessero incanalare una enorme quantità di saidin e saidar. Rand si recò in incognito da Nynaeve e si precipitarono insime nei pressi di Shadar Logoth. Il piano di Rand era quello di usare far "colare" la contaminazione di saidin sulle rovine di Aridhol. L'effetto sarebbe stato duplice perché la contaminazione di saidin sarebbe stata "combattuta" dalla malvagità di Mashadar. Ciò avrebbe ripulito saidin e distrutto Shadar Logoth. Con Rand e Nynaeve, c'erano un gruppo guidato da Cadsuane e composto da Aes Sedai, Asha'man e Cercatrici di Vento. Mentre veniva usato il Choedan Kal, i Reietti provarono ad attaccare il Drago Rinato e il gruppo guidato da Cadsuane combattè duramente e respinse l'attacco. Alla fine dell'operazione al posto di Shadar Logoth c'era un enorme cratere, mentre saidin tornò puro e poteva essere usato senza incorrere nella pazzia che causò la Frattura del Mondo che mise fine all'Epoca delle Leggende. Inoltre la parte femminile del Choedan Kal fuse e divenne inutilizzabile.

Lo scontro con SemirhageModifica

Il Drago Rinato non poteva contrastare contemporaneamente l'Ombra e l'avanzata Seanchan, quindi mandò Logain, Loial e Davram Bashere a Ebou Dar per negoziare una tregua con i Seanchan. Quando tornarono indietro, dissero a Rand che l'Alta Signora Suroth voleva che il Drago si incontrasse con la Figlia delle Nove Lune. In realtà Suroth era un'Amica delle Tenebre e l'incontro si rivelò essere una trappola in cui Semirhage aveva preso le sembianze di Tuon grazie al suo potere. Il ter'angreal di Cadsuane mise immediatamente in guardia Rand, ma Semirhage fu più lesta e attaccò improvvisamente il Drago Rinato con una palla di fuoco. Rand bloccò l'attacco con un braccio, salvò la vita a Min ma perse la mano sinistra. Alla fine Semirhage venne catturata e schermata, ma Rand era fermamente intenzionato ad incontrare la Figlia delle Nuove Lune per negoziare una tregua e combattere insieme l'Ombra.

Semirhage prima di diventare una dei Reietti era una delle più abili guaritrici mai esistite e la sua specialità erano le malattie che affliggevano il cervello. Asseriva che la voce di Lews Therin che Rand udiva nella sua testa era una forma di pazzia che lo avrebbe condotto a morte certa.

Riappacificazione di Arad DomanModifica

Molti tumulti sconvolgevano Arad Doman, Rand inviò gli Aiel per pacificare la regione e le navi del Popolo del Mare per portare cibo a Bandar Eban. Rand si anche era assicurato la collaborazione di Rodel Ituralde, uno dei Cinque Grandi Capitani, per combattere ai confini della Macchia. La mediazione con i Seanchan e il tentativo di riportare l'ordine in Arad Doman fallirono, frustrando Rand oltremodo.

La gente moriva di fame per le strade di Bandar Eban, le provviste marcivano e le navi degli Atha'an Miere erano in quarantena nel porto. Rand alla fine tornò e insieme a Min trovarono tre uomini della Guardia del Re a cui assegnarono l'incarico di ristabilire l'ordine e a cui furono fatti pervenire armi e armature da Tear. Riuscirono ad arruolare in poco tempo circa cinquecento persone. Rand si recò su una delle navi messe in quarantena da Iralin a causa della contaminazione del cibo. Scoprì che il cibo contenuto nelle navi era ancora integro e poteva essere distribuito alla popolazione. Rand quindi lasciò Arad Doman più sollevato nominando Attendente Iralin.

Il Vero PotereModifica

Semirhage fu liberata da Shaidar Aran e Elza Penfell, una Aes Sedai dell'Ajah Nera e usarano la Fascia di Dominazione (un a'dam maschile) su Rand. Gli comandarono di strangolare Min, Rand non poteva opporsi all'ordine impartito tramite la Fascia ma in uno scatto di disperazione riuscì ad usare il Vero Potere e liberarsi del dispositivo che lo rendeva schiavo, uccidendo Elza e Semirhage con il fuoco malefico. Dopo questo episodio, cacciò Cadsuane e la sua durezza aumentò insieme alla sua pazzia e alla sua disperazione.

Rand si incontrò con la vera Tuon a Falme per negoziare una tregua, ma Tuon rifiutò di accettare le sue condizioni. La Figlia delle Nove Lune richiese che Rand si inginocchiasse davanti a lei in accordo con le Profezie Seanchan, ma il Drago se ne andò. Quando Rand si trovava in Arad Doman alla ricerca del Re, ebbe delle informazioni riguardo al rifugio di Graendal. A Bandar Eban, Nynaeve incappò in uno dei nobili manipolati dalla Reietta e Rand non si fece scappare l'occasione. Però questa volta la follia prese il sopravvento su Rand. Distrusse Graendal, il maniero in cui si trovava e quanti vi erano dentro con una terrificante ondata di fuoco malefico.

Di fronte a tutti questi fallimenti, Rand tornò a Tear lasciando Arad Doman in preda all'anarchia, ai Seanchan e alla fame. Propose alle nazioni delle Marche di Confine un incontro, che essi rifiutarono se non si fosse tenuto nella città di Far Madding, dove non era possibile usare l'Unico Potere. Per tutta risposta Rand minacciò di distruggerli tutti quanti e tornò immediatamente alla Pietra di Tear, dove trovò suo padre. L'incontro con Tam venne pianificato da Cadsuane per far curare Rand dalla durezza in cui si era rinchiuso, ma Tam si fece scappare il fatto che fosse stata l'Aes Sedai a portarlo a Tear. Rand andò su tutte le furie e perse quasi del tutto il controllo e rischiando di uccidere Tam. Per evitare ciò fuggì ad Ebou Dar con la chiave del Choedan Kal con l'intenzione di distruggere i Seanchan da solo una volta per tutte. Ma desistette alla vista degli abitanti della città e iniziò a vagare a caso usando il Volo Aleggiato. Alla fine si trovò solo sulla sommità di Montedrago. Iniziò ad incanalare una quantità enorme di saidin usando il Choedan Kal, la follia stava prendendo il sopravvento nuovamente. Iniziò a rimuginare sull'inutilità della sua esistenza e sul fatto che la storia e le sue sofferenze fossero condannate a ripetersi all'infinito. Così iniziò ad incanalare una quantità sempre maggiore di saidin, il suo obbiettivo era diventato la distruzione del mondo, ma questa volta fu la voce di Lews Therin, stranamente in sé, a fermarlo. Lews Therin disse che il motivo per cui la storia si ripete è per poter dare alle persone un'altra possibilità, un'altra possibilità per amare di nuovo. Improvvisamente Rand cambiò idea e subì una trasformazione mentale. Distrusse il Choedan Kal ritenendolo troppo pericoloso e scese a piedi da Montedrago da solo, senza più la voce di Lews Therin nella mente. Lui e Lews Therin Telamon erano fusi in una unica persona: il Drago Rinato.

Un nuovo RandModifica

Il Rand che scese da Montedrago era ciò che il Creatore voleva che fosse: l'antagonista del Tenebroso. Bastava la sua presenza per curare gli effetti della contaminazione di Shai'tan. Andò a Tar Valon per incontrarsi con Egwene e per comunicargli che avrebbe rotto tutti i Sigilli della prigione del Tenebroso e che avrebbe avuto bisogno di incanaltori sia di saidin che di saidar, a differenza di ciò che accadde a Lews Therin dove gli incanalatori erano solo uomini. Gli disse anche che si sarebbero incontrati al Campo di Merrilor dove avrebbero discusso una ultima volta prima di andare a Shayol Ghul.

Tornò a Tear, dove chiese perdono e promise alle Fanciulle della Lancia che da ora in poi non sarebbe mai più andato senza la loro scorta. Soprattutto vide Tam, Rand si sciolse in lacrime sulla spalla di suo padre e gli chiese perdono, successivamente gli presentò ufficialmente Min.

Il rimorso per aver praticamente abbandonato Arad Doman al proprio destino, riporta nel paese Rand. La sua presenza e la sua natura di ta'veren bastarono per rimettere in moto la popolazione del paese che si rimboccò le maniche e inizò autonomamente a sistemare i vari problemi che lo affliggevano.

La Saldea era assediata dai Trolloc, Ituralde si era arroccato a Maradon preparandosi all'ultima difesa della capitale Saldeana. Rand si reco lì accompagnato solo dalla sua scorta composta da due Fanciulle e attaccò da solo le armate dell'ombra con l'Unico Potere. Creò una tempesta di fuoco e luce che spazzò via l'esercito nemico, lasciando dietro di sé decine di migliaia di carcasse di Trolloc. Dopodiché rientrò a Tear con Bashere e Ituralde, che ebbe modo di reincontrare il suo amico e re Alsalam Saeed Almadar.

Rand finalmente decise di incontrare i signori delle Marche di Confine a Far Madding, che però gli posero un indovinello a cui il vero Drago avrebbe saputo rispondere. Rand rispose e i signori delle Marche di Confine giurarono obbedienza e fedeltà al Drago Rinato, che in cambio ottennero le loro Aes Sedai i segreti per la Tessitura per viaggiare.

Il Campo di Merrilor e la Pace del DragoModifica

Tutti i regnanti si trovarono al Campo di Merrilor come aveva richiesto Rand e tutti attendevano con ansia la riunione che il Drago Rinato aveva convocato. C'era anche Elayne e per la prima volta Rand venne a conoscenza del fatto che la Regina di Caemlyn portava in grembo due gemelli di cui sarebbe diventato padre. Aviendha, ormai diventata una delle Sapienti Aiel, passò la notte con lui e chiese un dono. Rand acconsentì, qualsiasi cosa fosse e Aviendha disse che lo avrebbe saputo durante l'incontro che avrebbe avuto con i regnanti.

Rand stilò un documento chiamato la Pace del Drago in cui vincolava tutti a mantenere la pace e i propri confini in cambio del sacrificio che il Drago avrebbe dovuto fare per la salvezza di tutti. Non tutti erano pronti ad acconsentire, ma Rand forzò la mano precisando che se non lo avessero firmato tutti, non avrebbe incontrato il Tenebroso. Aviendha fece la sua richiesta a Rand: anche gli Aiel dovevano essere inclusi nella Pace del Drago per evitare ciò che il possibile futuro riservava al suo popolo. Rand acconsentì quando anche le Sapienti Aiel si mostrarono favorevoli, Perrin propose che gli Aiel dovessero garantire i termini della Pace del Drago. Aggiunse che se il documento non fosse stato firmato dall'Imperatrice dei Saenchan, non sarebbe stato valido. Con queste aggiunte, tutti i regnanti firmarono il trattato.

Shayou GhulModifica

Rand si recò a Shayou Ghul insieme a Moiraine e Nynaeve. Rand lottò con Moridin usando Callandor. La spada aveva un difetto che consentiva ad una donna di prendere il controllo dell'uomo che la usa. Il piano di Rand era semplice ed efficace: lasciò che Moridin prendesse il controllo della spada accorgendosi che poteva amplificare il Vero Potere, quindi Rand, Moiraine e Nynaeve presero il controllo di Moridin e usarono il suo potere per creare una tessitura di saidar, saidin e Vero Potere combinati insieme. Allo stesso tempo, Logain ruppe i sigilli come gli era stato ordinato da Egwene e liberò il Tenebroso. Le intenzioni iniziali di Rand erano quelle di liberare Shai'tan per ucciderlo, ma ciò non era possibile, quello che poteva fare era cacciare Shai'tan dal Disegno e riparare il Buco che era stato fatto tremila anni prima.

Ufficialmente, Rand morì in seguito alle ferite, venne organizzato un funerale in cui il suo corpo venne bruciato. Una astuta messainscena, infatti a morire fu Moridin, mentre Rand era ancora vivo e le uniche persone a saperlo con certezza erano Min, Aviendha e Elayne.

Rand era ormai libero dal compito di essere il Drago Rinato. Decise di esplorare il mondo con la speranza che le tre donne che amava e che lo amavano lo avessero seguito prima o poi. Non era più in grado di incanalare l'Unico Potere, non gli era più necessario, ormai poteva alterare il Disegno direttamente senza più usare saidin.

Poteri e abilitàModifica

Rand è il più potente incanalatore della parte maschile dell'Unico Potere, saidin, ed è inoltre il più forte ta'veren che sia mai esistito. Come tutti gli incanalatori molto forti, ha perciò il talento molto raro di saper memorizzare e riprodurre una tessitura vedendola anche solo una volta. Ha saputo riscoprire il talento per Viaggiare tra gli uomini, inoltre ha riscoperto come formare il fuoco malefico, inoltre è tra i pochissimi ad essere capace di bloccare un portale di viaggio mentre si sta chiudendo. Al contrario Rand ha sempre mostrato una scarsissima capacità nella Guarigione. Essendo la reincarnazione del Drago ed avendo subito la contaminazione di saidin ospita nella propria mente la personalità di Lews Therin Telamon (il Drago dell'Epoca Leggendaria), che se da un lato può fornire utili suggerimenti, dall'altro comporta una serie di inconvenienti, non ultimo la credenza diffusa che Rand stia ormai diventando pazzo. Al di là delle capacità legate all'Unico Potere Rand è diventato un maestro spadaccino degno di portare una Spada con il Marchio dell'Airone ed inoltre ha mostrato di essere molto bravo a suonare e a dipingere. Inoltre ha dimostrato tutte le capacità di leadeship necessarie al suo ruolo. Poiché queste caratteristiche, talenti e abilità, sono quasi tutte abilità già presenti in Lews Therin Telamon, non si può sapere quanto sia proprio di Rand, e quanto derivi invece dalla sua reincarnazione.

RelazioniModifica

Rand, dopo la relazione adolescenziale con Egwene, si è innamorato di Elayne, Aviendha e Min ed è stato ricambiato da tutte tre. Questa strana situazione di intreccio sentimentale, si è risolta grazie all'accordo di spartirselo, che le tre donne hanno raggiunto tra di loro. Elayne ed Aviendha addirittura sono diventate "sorelle prime" secondo le usanze Aiel, con l'intenzione di sposare Rand come "sorelle mogli". Elayne inoltre ha predisposto con il potere uno speciale legame da Custode, capace di legare Rand a tutte e tre. All'inizio della saga, la Reietta Lanfear, che nell'Epoca Leggendaria era stata l'amante del Drago Lews Therin Telamon, ha cercato di sedurre Rand per brama di potere. Infine bisogna ricordare che Rand nel VI libro è stato legato come Custode e contro la propria volontà da Alanna Sedai, dell'Ajah Verde.

Nascita e parenteleModifica

Nei volumi quarto e quinto della serie de "La Ruota del Tempo" si vengono a conoscere finalmente dettagli fondamentali sulla nascita e quindi sulle parentele di Rand. La madre di Rand è la principessa Tigraine Mantear, erede al trono di Andor; circa venticinque anni prima delle vicende descritte all'inizio dei romanzi, Tigraine abbandona suo marito Lord Taringail Damodred ed il piccolo figlio Galad, di appena pochi anni, su istigazione di Gitara Moroso, Aes Sedai dell'Ajah Azzurra, che ha avuto una predizione sul futuro. La giovane donna attraversa le montagne della Dorsale del Mondo e si reca nella Desolazione Aiel, dove viene adottata dalla setta Chumai degli Aiel Taardad e diventa anche una Fanciulla della Lancia. Tra gli Aiel assume inoltre il nome di Shaiel e si innamora ricambiata di Janduin (capo clan dei Taardad). Dopo circa quattro anni, assieme a ben quattro dei clan Aiel, i due riattraversano la Dorsale del Mondo e vengono nelle "Terre Bagnate" per punire re Laman Damodred di Cairhien, per l' Uccisione dell'Albero di Avendoraldera, iniziando la cosiddetta Guerra Aiel, che dura alcuni anni. Durante la guerra Shaiel/Tigraine resta incinta di Janduin, viene separata da lui nel corso della battaglia della "Neve insanguinata" e muore partorendo Rand sulle pendici di Montedrago, all'insaputa di tutti. Janduin, disperato per la sua perdita, va nella Macchia dove trova la morte, per mano di Lord Luc, fratello di Tigraine. Tam al'Thor, soldato delle truppe di Illian, trova il neonato urlante, accanto alla madre morente e lo adotta, portandolo nel suo villaggio d'origine, nei Fiumi Gemelli, l'antica sede del glorioso Manetheren: in questa maniera Tam completa una profezia conosciuta dagli Aiel: "Sarà del nostro sangue, ma verrà cresciuto dall'antico sangue". Da tutte queste vicende ne consegue che Rand è per sangue un nobiluomo Andorano e Cairhienese, è fratellastro di Galad, è lontano parente di una delle compagne della sua vita (Elayne Trakand) ed in parte nipote di Moiraine Damodred, inoltre la misteriosa entità che viene definita come l'Assassino, è per metà composta da suo zio, Lord Luc, fratello di Tigraine (questa entità, che ha la facoltà di muoversi attraverso Tel'Aran'Rhiod, il Mondo dei Sogni, è nata dalla fusione di Lord Luc con Isam, cugino di Lan Mandragoran).

Il concetto di DragoModifica

Il Drago è un incanalatore di immenso potere ed un ta'veren, che la Ruota del Tempo forgia periodicamente per rimettere in equilibrio i destini del mondo, ogni qual volta l'entità malvagia di Shai'tan (ovvero il Tenebroso) inizia ad influenzare malignamente la realtà. Oltre a Rand al'Thor, che è il Drago dell'Epoca narrata nei dodici romanzi, si conosce il Drago dell'epoca precedente, Lews Therin Telamon, di cui Rand è una reincarnazione.

Nel corso della storia dopo la Frattura del mondo, molti incanalatori si sono proclamati come Draghi Rinati, causando non pochi problemi prima di rivelarsi come Falsi Draghi, i due più recenti sono stati Logain Ablar e Mazrim Taim.

Presso gli Aiel il Drago Rinato è conosciuto come il Car'a'carn, ovvero il capo dei capi, ma anche come "Colui che viene con l'alba". Presso gli Atha'an Miere invece viene chiamato il Coramoor.

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